tr?id=1619774701568465&ev=PageView&noscript=1 Pasqua e Dolci Regionali

Pasqua e Dolci Regionali

Pasqua è il periodo che viene subito dopo la Quaresima, ed è dunque il momento in cui dovrebbe cessare il digiuno, o eventuali rinunce legate a quest’ultima. Per tale ragione, ma anche per far fede alla tradizione gastronomica Italiana, la Pasqua è un momento in cui usciti dalla “privazione” ci si sbizzarrisce con numerose ricette nelle quali non possono naturalmente mancare diverse varietà di dolci.

 

Come per qualsiasi festività anche per la Pasqua ogni regione Italiana ha i propri dolci tradizionali con ingredienti variabili in base al luogo di appartenenza. Sono loro i veri protagonisti del Menù pasquale che portano in tavola i sapori delle ricette tradizionali di una volta ma anche nuove e fantasiose ricette, comunque adatte per festeggiare la Pasqua.

Ecco quindi una carrellata dei più famosi dolci regionali che troveremo sulle tavole la Domenica di Pasqua. Da nord a sud, per conoscere le differenze della nostra penisola anche attraverso le differenti preparazioni dolciarie. Pastiera, colomba, la pizza di Pasqua e la cassata siciliana i dolcipiù famosi.

  • Pasqua vuol dire pastiera napoletana, almeno a Napoli. È davvero il simbolo della Pasqua campana. Per prepararla sono fondamentali ricotta e grano, il resto è tutto un mix di aromi di arancio e vaniglia, che lo rendono un dolce profumatissimo, uno dei dolci simbolo di questa festa.

  • Come tutti sapete anche la cassata siciliana è un dolce tipico di Pasqua. In passato veniva preparato dalle monache siciliane in occasione della Pasqua, mentre ora lo trovate in tutte le pasticcerie, e non solamente in Sicilia. E’ uno dei dolci della tradizione italiana più famoso, che per questa festa viene regalata al capo famiglia. Questo dolce si prepara con pasta di mandorle e ricotta, ingredienti classici dei dolci siciliani.

  • Il dolce di Pasqua più venduto in Italia, e sicuramente il più commercializzato è la colomba pasquale, che ha origini lombarde, anche se oggi possiamo trovarla artigianale in tutte le pasticcerie italiane. La colomba così come la conosciamo oggi, fu ideata agli inizi del 1900 dalla ditta Motta per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta del panettone in momenti diversi dell’anno, e la ricetta fu poi ripresa nel dopoguerra dalla Vergani, che ancora oggi la produce.

  • La pizza di Pasqua è un dolce che si mangia in questo periodo in quasi tutto il centro Italia, soprattutto per la tradizionale colazione pasquale. Esiste sia nella versione salata che in quella dolce, e si prepara con un procedimento simile a quello del panettone, in cui gli ingredienti vengono aggiunti pochi alla volta. Nella versione dolce è arricchita da canditi (facoltativi) e una glassa di meringa con perline di zucchero.

  • Sebbene non sia visto come dolce Pasquale ma più come simbolo per eccellenza, non dobbiamo dimenticare l’uovo di cioccolato che per tradizione va regalato la Domenica di Pasqua ad amici e parenti.

  • Restando in tema di cioccolato, se vi restano degli avanzi dalle uova, potete realizzare un salame di cioccolato infatti pare che quest’ultimo in Emilia Romagna venga consumato soprattutto in occasione delle festività Pasquali.

  • Questi sono i dolci di Pasqua più famosi ma non dobbiamo dimenticare anche il tortano di Gaeta (da non confondere con quello salato), la Zambela romagnola, la Casadina Sarda, la Pie Calabra, e infine la schiacciata Toscana.

Galleria Barcella

Via Bonaventura Barcella
Mestre (Venezia) - 30174
Email info@galleriabarcella.it
Come arrivare

Social

FacebookTwitterLinkedinRSS FeedShare on Google+

Newsletter

Log in or Sign up